Chi ne ha diritto Hanno diritto alla tutela gas, che prevede l’applicazione delle condizioni economiche come da Delibera ARG/gas Aeeg 64/09 e delle condizioni contrattuali di cui alla delibera 229/01:
tutti i clienti domestici
i condomini con uso domestico del gas con un consumo annuo non superiore a 200.000 smc
inoltre ai sensi della Delibera ARG/gas 71/11:
le piccole e medie imprese con consumi non superiori a 50.000 Smc/anno
le scuole
gli ospedali
le case di cura e di riposo
le carceri
altre strutture pubbliche e private che svolgano attività di interesse generale e sociale.
Le componenti dell’importo finale in bolletta Sono tre: la tariffa, le accise e le imposte. Le tariffe definite dell’AEEG – coprono: - i costi di approvvigionamento e di commercializzazione del gas - le attività di trasporto e stoccaggio - le attività di distribuzione e vendita
Accise e imposte L’imposizione fiscale incide sulla formazione dell’importo finale attraverso le seguenti voci: 1. accisa: espressa in Euro/Smc, è articolata su diverse aliquote, differenziate per fasce annuali di consumo e per zona geografica 2. addizionale regionale (solo se istituita dalla Regione; non si applica nelle Regioni a Statuto Speciale); espressa in Euro/Smc, anch'essa articolata per fasce annuali di consumo 3. I.V.A: imposta sul valore aggiunto espressa in termini percentuali, applicata sull’importo complessivamente dovuto (comprensivo di accisa ed addizionale regionale) e differenziata per fascia di consumo del gas (10%, limitatamente ai corrispettivi riferibili ai primi 480 metri cubi consumati in relazione a ciascun anno solare; 21%, per i corrispettivi riferibili ai consumi eccedenti tale soglia)
Le tariffe di riferimento per la fornitura di gas naturale sono riportate di seguito per ciascun ambito territoriale nazionale.