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Imposte

Imposte legate ai consumi

Ai sensi dell'art.26 del Decreto Legislativo 26 ottobre 1995 n.504 e s.m.i., il gas naturale è sottoposto a tassazione quando è destinato alla combustione per usi civili, per usi industriali, e per l'autotrazione. La tassazione prevista è la seguente:

  • imposta di consumo (o accisa) è espressa in €/Smc, ed è articolata su diverse aliquote, applicate per fasce di consumo ai sensi del Decreto Legislativo 2 febbraio 2007 n. 26;
  • addizionale regionale, determinata autonomamente da ciascuna regione con proprio provvedimento, tenuto conto dei limiti posti dalla normativa generale sulle imposte, è espressa in €/Smc e articolata per fasce di consumo.

I clienti non domestici che rispondono ai requisiti previsti dalla normativa fiscale, hanno la possibilità di richiedere agevolazioni fiscali che si traducono in riduzioni d'imposta.

  • Soggetti aventi diritto alla riduzione delle aliquote delle imposte di consumo e delle addizionali regionali
    • Tutti i Clienti che utilizzano il gas naturale per:
      - produzione di energia elettrica;
      - teleriscaldamento alimentato da impianti di cogenerazione, che abbiano le caratteristiche tecniche indicate nella lettera b) del comma 2 dell'articolo 11 della legge 9 gennaio 1991, n. 10, anche se riforniscono utenze civili;
      - combustione, in tutte le attività industriali produttive di beni e servizi e nelle attività artigianali ed agricole.
    • Tutti i soggetti compresi negli usi industriali con impieghi del gas naturale destinato alla combustione: 
      - nel settore della distribuzione commerciale;
      - nel settore alberghiero;
      - negli esercizi di ristorazione;
      - negli impianti sportivi adibiti esclusivamente ad attività dilettantistiche e gestiti senza fini di lucro;
      - nelle attività ricettive svolte da istituzioni finalizzate all'assistenza dei disabili, degli orfani, degli anziani e degli indigenti, anche quando non è previsto lo scopo di lucro;
      - nelle case di cura organizzate e qualificabili come imprese industriali (vedi Codice Civile artt.2082 e segg.);
      -nei poliambulatori privati di fisioterapia.
    • Godono inoltre di una specifica aliquota di accisa ridotta e sono esentate dal pagamento dell'addizionale regionale:
      - le Forze Armate Nazionali (per i soli usi consentiti - cosiddetti "usi istituzionali").
     
  • Esclusioni dal campo di applicazione dell'imposta di consumo e delle addizionali regionali

    Per effetto dell'entrata in vigore del d.lgs. 2.2.2007 n. 26, che ha modificato l'articolo 21 del "Testo Unico delle Accise", dal 1° giugno 2007 il gas naturale utilizzato nei processi di riduzione chimica, nei processi elettrolitici, nei processi metallurgici e nei processi mineralogici (classificati alle lettere DI 26 e DJ 27 della "Classificazione Statistica delle Attività Economiche nelle Comunità Europee", recepita in Italia dalla "classificazione ATECO") non è più soggetto all'applicazione dell'accisa e della relativa addizionale regionale.
    Lo stesso D.Lgs.26/2007 ha modificato anche l'art. 22 del "Testo Unico delle Accise"; in base alla nuova formulazione, a decorrere dal 1 Giugno 2007, non sono parimenti soggetti all'applicazione dell'accisa e della relativa addizionale regionale, poiché considerati fatti non generatori di accisa, anche gli impieghi di prodotti energetici negli stabilimenti di produzione di prodotti energetici, per i consumi connessi alla produzione stessa.

     
  • Esenzione dell'imposta di consumo e dell'addizionale regionale

    E' sottoposto, ad esenzione dall'aliquota di accisa il gas naturale destinato a particolari impieghi, come da elenco di cui alla Tabella A del d.lgs. 26/10/1995 n. 504 – "Testo Unico delle Accise". Inoltre, in base all'art.17 del medesimo "Testo Unico delle Accise", hanno altresì diritto all'esenzione dal pagamento dell'accisa e della relativa imposta sostitutiva dell'addizionale regionale:

    • Sedi e rappresentanti diplomatici e consolari, accreditati in Italia, compreso il personale tecnico-amministrativo, appartenenti a Stati esteri che in via di reciprocità riconoscono analoghi benefici alle sedi ed ai rappresentanti diplomatici e consolari italiani.
    • Organizzazioni Internazionali
      Intendendo con ciò:
      - le Comunità europee nell'esercizio delle proprie funzioni istituzionali, anche se effettuate ad imprese o enti per l'esecuzione di contratti di ricerca e di associazione conclusi con le dette Comunità, nei limiti per questi ultimi della partecipazione della Comunità stessa;
      - l'Organizzazione delle Nazioni Unite e sue Istituzioni Specializzate, nell'esercizio delle proprie funzioni istituzionali;
      - l'Istituto Universitario Europeo e Scuola Europea di Varese, nell'esercizio delle proprie funzioni istituzionali.
    • Forze Armate di stati aderenti al trattato del Nord-Atlantico (N.A.T.O.)
      Intendendo con ciò:
      - i comandi militari degli Stati membri, i quartieri generali militari internazionali e gli organismi sussidiari, installati in esecuzione del trattato del nord Atlantico, nell'esercizio delle proprie funzioni istituzionali;
      - l'Amministrazione della Difesa (Forze Armate Nazionali), qualora agisca per conto dell'organizzazione istituita con il suddetto trattato (Organizzazione N.A.T.O.).
    • Forniture dello Stato della Citta' del Vaticano, comprese le aree in cui hanno sede le istituzioni e gli uffici richiamati nella convenzione doganale Italo - Vaticana del 30 giugno 1930.
     
  • Iva

    L'imponibile ai fini IVA, è costituito da:

    • Una base imponibile "in quota fissa", data dalla somma di tutte le quote fisse in bolletta. Su tale imponibile l'Iva è applicata in misura pari al 21%.
    • Una base imponibile "in quota variabile", data dalla somma di tutte le quote variabili in bolletta, inclusi gli importi dovuti dall'applicazione delle imposte di consumo e dall'addizionale regionale. Sull'imponibile così calcolato è applicata, limitatamente agli usi civili, un'aliquota differenziata per scaglione di consumo (che assume valori pari al 10% o al 21%).
     
  • Soggetti aventi diritto alla riduzione dell'aliquota IVA sulla fornitura del gas

    Hanno diritto all'applicazione dell'aliquota IVA ridotta del 10% le seguenti tipologie di'imprese ( imprese di cui al n. 103 della Tabella A, parte III, allegata al D.P.R. 26.10.1972 n. 633 e successive modificazioni):

    • imprese estrattive e manifatturiere, comprese le imprese poligrafiche, editoriali e simili (come individuate nei gruppi dal IV al XV dai decreti ministeriali 29.10.1974 e 31.12.1988, recanti la tabella dei coefficienti di ammortamento);
    • imprese agricole;
    • imprese che impiegano gas, gas metano e gas petroliferi liquefatti per la produzione di energia elettrica;
    • imprese che destinano il gas fornito ad una centrale per la produzione combinata di energia elettrica e calore, di cui siano titolari in base a licenza di officina elettrica.
     
  • Soggetti aventi diritto all'esenzione dell'IVA sulla fornitura di gas:
    • Esportatori abituali. Sono operatori economici che, effettuando operazioni non imponibili per un determinato ammontare, acquisiscono lo status di "esportatore abituale" grazie al quale possono effettuare, l'anno successivo, acquisti e importazioni senza applicazione di imposta entro un limite quantitativo (cosiddetto plafond).
      Per poter acquistare beni e servizi senza applicazione dell'Iva, infatti, è necessario che l'ammontare delle operazioni relative alle esportazioni, operazioni assimilate, cessioni intracomunitarie e servizi internazionali registrate nell'anno precedente o nei 12 mesi precedenti, sia superiore al 10% del volume d'affari realizzato nell'anno precedente o nei 12 mesi precedenti a seconda che si voglia utilizzare il metodo solare o quello mobile. E' ammesso il plafond mobile dopo almeno un anno dall'inizio dell'attività d'impresa.
    • Sedi e rappresentanti diplomatici e consolari
    • Organizzazioni Internazionali
    • Forze Armate di stati aderenti al trattato del Nord-Atlantico (N.A.T.O.)
    • Forniture dello Stato della Città del Vaticano e della Repubblica di San Marino.
     
 
 
 
 
 
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